Era un pomeriggio di giugno 2006, me lo ricordo bene.
Quel pomeriggio lo passammo tutti insieme a casa di Mauro, chi a giocare alla playstation, chi a sbevazzare vinello sul balcone.
Quella sera ci sarebbero stati i Nidi d'Arac in concerto, saremmo andati a sentirli ritirandoci abbastanza presto perchè il giorno dopo era il grande giorno.
Secondo giorno di Mad In Salento, gruppi che avrebbero acceso piazza Palio, e il 3 giugno sarebbe toccato a loro, agli APRES LA CLASSE.
Il team da concerto era abbastanza ridotto: eravamo in pochissimi, e mancava il caro vecchio Giorgio, tornato a casa per non ricordo quale motivo. Un peccato a dire il vero, perchè quel concerto degli Apres lo aspettavamo tutti con ansia, lo aspettavamo per fare casino, lo aspettavamo per saltare dimenticando che i mesi a seguire sarebbero stati pieni di esami, lo aspettavamo perchè ci frullava in mente qualcosa.
Forse tutto ebbe inizio così: esattamente un anno fa (2 giugno 2006), me lo ricordo come fosse ieri, erano le quattro di pomeriggio. Dopo esserci fatti la solita frisella per pranzo io e Filandro salimmo sul terrazzo con un vecchio lenzuolo bianco (che in origine sarebbe dovuto servire per il torneo del CUS) e due bombolette di vernice. Poggiammo il lenzuolo sul muretto che nelle serate di festa di trasformava in bar e sotto la supervisione del mio coinquilino feci quella scritta, forse scialba e malriuscita, che tutt'oggi è ancora li.
SALUTI DA THAPIAZA.
Fissammo lo striscione su due mazze di scopa e lo caricammo in macchina di Frank, arrivammo in piazza Palio e lo aprimmo.
Il giorno dopo un commento sul forum degli Apres (
QUI ).....
...e via a viaggiare di fantasia fino ad arrivare a quello che siamo ora: ASSOCIAZIONE CULTURALE UNIVERSITARIA.
E quindi, niente.....un piccolo post di compleanno al nostro striscione che oggi spegne le candeline, triste e solitario nel suo cassetto in ateneo.
E lui è sempre li, e in un anno non è cambiato di molto. Si sono aggiunte un po di firme (cominciate a raccogliere al concerto del decennale degli apres a Sternatia) e riporta un po di strappi dovuti al tempo, ma è sempre lui, un pezzo di tessuto con un simbolo sopra e un significato...la nostra bandiera, da tenere alta insieme a tutti coloro che continuano a crederci.
[Grazie a tutti ragazzi, senza qualche altro pazzo come me non ci sarei riuscito. Siamo solo all'inizio...]
Lorenzo "ilBarone"